Crea sito

Scollatura giusta per tutte

Scollatura giusta per tutte

Prima Misura

Il seno molto piccolo è sempre il più gestibile, il meno volgare anche con scollature abissali, ma non il più facile. Tre le modalità per valorizzarlo: scollature molto profonde e aderenti, effetto “push up”, per enfatizzare i contorni, specie se con tessuti elasticizzati che lo comprimono leggermente. Seconda via: abiti sottoveste scivolati, come “appoggiati” sul seno. Meglio se con delle spalline molto sottili, che dicano “no, non c’è bisogno di sostegno”. L’alternativa? Osare un blazer senza niente sotto, la provocazione più sensuale del momento, anche sulle passerelle delle ultime stagioni “a-gender”.

Cosa evitare, invece? Abiti a bustier con le coppe molto rigide, che rischiano di non essere mai “riempite” a sufficienza. Scollature troppo morbide, con molto tessuto che si muove a cascata sul davanti, che lo nascondono completamente e anzi evidenziano lo sterno (spesso ossuto, su taglie mignon). No anche alle versioni a V troppo accollate, che coprono 3/4 della superficie del seno, perché svuotano completamente i volumi con effetto “appiattente”.

Terza misura

Fortunata chi ce l’ha, perché è la taglia con cui è (quasi) impossibile sbagliare scollatura. Una seconda/terza consente ogni azzardo: sta bene con scollature a bustino con le coppe preformate, che ne sottolineano il volume non troppo esagerato. Sta bene con gli scolli a V più azzardati, meglio se profondi o a impero, che spostano il focus sul volume basso, sulle cosiddette “lunette“, cioè le basi tondeggianti del seno che solo in questa misura restano visibili (e anti gravità).

Sì anche alle scollature a goccia, chiuse sul collo, aperte come un oblò sul seno, che in questa taglia consente la scollatura tonda senza rischi di “fuoriuscite”. L’unico No forse va alle scollature molto scivolate, quelle tipiche degli abiti sottoveste, che rischiano di cadere nel volgare appena superata la taglia seconda. Meglio avere almeno la guida di una coppa cucita.

Quarta Misura e Oltre..

Attenzione. Nella scelta di un abito, il seno da maggiorata pone questioni di gravità, ingombro e volume da non sottovalutare. Specie perché il rischio “look esplosivo” è sempre dietro l’angolo. In realtà è molto più facile procedere per divieti, perché la lista dei no è decisamente più folta di quella dei sì: no assoluto a bustier strizzatiscollature profonde oltre alla base del senospalline sottiliscollature a cascata di tessuto frontale. Questo tipo di misure va sempre sostenuto adeguatamente: Sì perciò a bustier piatti, senza coppe preformate (onde evitare cioè di ricordare Jessica Rabbit) e scollature a V rigide, preformate, che fermino ogni movimento. Una buona soluzione arriva anche dalle scollature” wrap”, incrociate sul davanti. Modulando l’altezza dell’incrocio si può avere un effetto ottico contenitivo e push up a prova di red carpet.

 

Scollatura giusta per tutte ultima modifica: 2018-06-02T15:48:03+00:00 da belleconavon

Leggi Anche:

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all’art. 1, comma III della L. n. 62 del 7.03.2001. Le informazioni tecnico-scentifiche ed i consigli generici su stili di vita e benessere pubblicati attraverso questo blog sono da ricondurre all’opinione di professionisti di settore. Essi non hanno una natura medica in quanto affrontano le tematiche in un’ottica informativa e non risolutiva, pertanto sono da considerarsi generici e non sono attribuibili alle particolari situazioni del lettore. Ad ogni modo si raccomanda la consultazione del proprio medico o di altri esperti sanitari per qualsiasi dubbio o approfondimento. ©Il Materiale sono di proprietà e il copyright dei rispettivi proprietari